disguido's profileIl DisGuidoPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    March 15

    Arrarra ... Amici ...

    i miei sono vecchi, consumati, si portano dietro il tempo che passa e una saccata di ricordi polverosi.
    E come potrebbe essere altrimenti? Siamo insieme da così tanto, come una vecchia giubba alla quale sei troppo affezionato per disfartene anche se è lisa e polverosa. Cerchi il migliore sarto per ricucirla quando si strappa.
    Alle volte ci inventiamo delle incomprensioni solo per il gusto di risolverle. Ed è bello recuperare quello che abbiamo in comune, riagganciare ciò che ci era rimasto a metà.
     
    E come si fa?
    E c'è sempre qualcuno del gruppo che ti disegna il trucco sul viso, che ti fa il ritratto direttamente sulla pelle mentre la vita scorre sotto i piedi.
    Ci sono gli amici che cambiano, quelli che spariscono. C'è il ricco e il bello. Il triste e lo sfigato. Quello da inseguire la sera e ci sono i momenti in cui hanno bisogno di te, che sono sempre meno di quelli in cui sei tu ad esser grato che loro ci siano.
    Ci sono i primi babbi e gli ultimi arrivati.
    Ci sono quelli che sono più amici e altri che più che altro sono dei satelliti. Che sono ricordi che non ti lasciano volentieri.
    Ed è così che tutti hanno l'amica svampita che ordina gli gnocchi in una spaghetteria o che si fa bucare i sedili posteriori dell'auto dal dardo di una balestra appena comprata, giusto per vedere come funziona.
    Un'altra rimarrà per sempre quella che ha trovato un verme di due metri nel risotto! Anche dopo che avrà vinto il Nobel per la pace o per la medicina. L'altra sarà ricordata perché cantava "... first I was afraid... " spuntando all'improvviso da una finestra.
    C'è il Truzzo e l'Approfittatore e l'amico del mio amico che a me poi tanto simpatico non sta.
    Ma questo è il modo in cui li chiami, quello che conta è come li senti, quanto li senti, vicino a te ed al tuo cuore.
    E allora diventa importante che siamo insieme da venti anni, perché sei stato bravo a sceglierti degli amici bravi. Anche se il merito invece sta da tutta un'altra parte ma va bene lo stesso!
     
    Se vuoi dire la tua ma non riesci a scrivere su MSN, qui puoi!
    PS
    Mi pareva che questo post cascasse a fagiolo dopo i commenti al precedente!
    February 24

    Bòzo... quale bòzo?

    Ognuno di noi è giusto che abbia il permesso di diventare cio' che gli accade!
    Mi sono diplomato in musica pur essendo stonato come una campana e sordo come Beethoven.
    Ho fatto il liceo linguistico pur odiando i viaggi, le partenze e ancora di più dover parlare una lingua che non è la mia.
    Mi sono iscritto a psicologia perché un amico mi ha detto: "che fai, dopo questi 5 anni di liceo, mi lasci solo?"
    Odio le scelte, e lascio che esse stesse scelgano per me, ma non rimpiegno niente di quello che non ho fatto (perché di questo si tratta).
    Che c'entra, poi anche io ammiro le persone che "ce l'hanno fatta", io al massimo mi metto fra quelli che "l'hanno fatta tutta" (qualche volta) mentre non invidio quelli che "hanno fatto tutto " o addirittura che "ce l'hanno sempre fatta in tutto!!". Quella è roba che ti fa viver male!
    Una spirale che non capisci dove ti porta e quando ti accorgi che raramente ti porta da qualche parte, è troppo tardi.
     
    Non sono un "destinista": è impossibile determinare il futuro di una persona già da piccola ma non condanno chi prova ad impostare la propria vita in funzione di un qualcosa, che sia un sogno od una forte passione. L'importante è esserci, e percorrere una strada, e vivere della polvere che alziamo coi nostri passi, che una volta ricaduta non sarà mai nello stesso posto in cui l'abbiamo trovata la prima volta, e sarà il segno del nostro passaggio e del nostro cambiamento.
    Questa mi è venuta così, di getto.
    Si tratta di far proprio quello che altri possono averci messo di fronte. Possiamo solo scegliere, raramente ci è consentito di crearci qualcosa. Ma una volta scelto è importante avere la forza di portare avanti il nostro progetto, anzi, meglio, la nostra ostinatezza e la voglia di costruire. Ognuno poi si scelga le proprie motivazioni: la completezza, la noia, Dio.
    Perché poi riusciamo sempre a trovare i difetti nelle cose. E penso alla nostra campionessa di ginnastica, e penso ad un post letto qualche tempo fa: questa ragazzina poi vivrà male, è una mezzasega con le braccia lunghe... quello che invece interessa me è capire se i suoi sacrifici hanno un posto nel suo cuore e nella sua testa. Se il senso che gli dà non finisce per ostacolare qualcosa che le manca.
    Mozart non ha fatto nient'altro nella sua vita che suonare, ci credo che già da piccolo era un fenomeno. Ma i tempi erano più lenti e le cartelle e le agende più vuote!
     
    "Rimpiegno"?? era rinnego, rimpiango o impegno?
     
    PS
    Alla fine non faccio il musicista di professione, mi ostino a parlare solo Litagliano, e non mi sono laureato!
     
    PS2 (non è pubblicità!)
    Uffa ... e le cose le scrivo meglio nei commenti agli altri che nel mio blog!
     
    Se vuoi dire la tua ma non riesci a scrivere su MSN, qui puoi!
    January 08

    Col Natale siamo diventati tutti più buoni.

    Sono cambiato, me ne rendo sempre più conto, da tante piccole cose:
    non ce l'ho più con chi occupa una sedia vuota ma con chi vi si vorrebbe sedere ma non chiede 
    non con chi va piano ma con chi gli sta dietro e poi accelera se provi a passarlo
    ce l'ho con quelli che vanno in bici sul marciapiede perché le auto fanno più paura dei pedoni
    e poi ce l'ho con chi arriva tardi e quando poi c'è fa finta che non sia successo nulla!
     
    E poi c'è un'altra genia che invece mi irrita da sempre.
    Io sinceramente non capisco quelli che scaricano la posta ogni 56 giorni: forse pensano di dover dare ad un postino virtuale il tempo di portargliene di nuova prima di ricontrollare! Tanto vale che mi diano l'indirizzo di casa! www.vialegalileogalilei.13bis!
    December 23

    Promesso!

    Mi prendo l'ultima vacanza dalla mia vita.
    A presto