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    June 12

    Bibliografia

    Non sono un gran leggitore e mai avrei pensato di mettere anche io alla fine il mio bravo elenco di libri sul Blog. Ma siccome non sono nemmeno un gran scrittore, posso fare come mi pare no?
    Mi sono ultimamente trovato a fare una riflessione e solo adesso mi sto, lentamente e faticosamente, riprendendo.
    Ho dovuto rivalutare il potere predittivo del passato. E cioè a furia di immergermi nel presente fra blog e news ho capito che invece di informarmi saturavo il mio tempo e che forse era più economico occupare il presente leggendo il futuro di eventi passati che poi finisce per essere identico al nostro domani.
    Chiaro? Vado a spiegarmi.
    Purtroppo siamo esseri circolari (non nel senso che siamo grassi) e la ciclicità è un elemento fondante della realtà. Quello che faremo è già stato scritto, non dal destino, ma da altri uomini che hanno già visto e vissuto qualcosa di simile. Il resto lo fa la nostra testa e l'economia. Quella del cervello che schematizza e riordina qualsiasi nozione per poterla stipare da qualche parte e richiamarla velocemente al momento dovuto.
    Ricordiamo sempre che non siamo così veloci nel mutare da poter snobbare le testimonianze tamandateci.
    C'è inoltre un secondo aspetto di rilievo nella mia decisione.
    Perché, se e quando trovo illuminazione in un testo, non devo fermarla per me stesso o facilitarne l'accesso per qualcun altro. Che magari la vedrà diversa da me ma potrà comunque consumarla. E per questo, finché potrò, non farò un semplice riferimento ad un testo comune, quasi a segnarmi dentro un club ristretto ma cercherò di segnalare quello che ritengo più rilevante dell'esperinza visiva appena vissuta.
     
     
    Il Codice Da Vinci
    Brown
     
    Farenheit 451
    Bradbury
     
    Questa Storia
    Baricco
     
    Orientamento
    Giunti Firenze
    Capitolo quarto in particolare pag. 160 e segg.
     
    Due di Due
    Di Carlo
     
    Pessimi Segnali
    Carabba
    October 03

    Baricco

    - "E' vero che avete benzina qui?"
    Ultimo si voltò verso il padre. Libero Parri stava facendo finta di contare gli pneumatici.
    - "E' vero" -, disse, con il tono di uno che era stufo di rispondere sempre alla stessa domanda.
    L'uomo con lo spolverino chiuse l'ombrello e si mise al riparo, vicino agli pneumatici.
    Stette per un po' lì, a guardare la campagna che allagava, intorno. Poi si voltò verso Libero Parri.
    - "Non voglio essere scortese, ma che senso ha aprire un garage in mezzo a questa fanga?"
    - "Facciamo grande affidamento sui coglioni che restano senza benzina in mezzo ai campi."
    L'uomo fissò Libero Parri come se iniziasse a vederlo solo in quel momento, Poi si tolse un guanto e tese la mano.
    - "Molto lieto, conte D'Ambrosio. Non si illuda: non sono coglione come sembro."
    - "Libero Parri, piacere. Non mi illudo."
    - "Molto bene."
    - "Molto bene."
     
     
     
    So che è un pò tardi per accorgersene ma nei libri si possono trovare aspetti interessanti ai quali non si sarebbe potuti arrivare da soli e nonostante ciò si riesce comunque ad immedesimarsi. Conquiste altrimenti troppo lontane per questioni di geografia, propensione, carattere, cronologia sono lì a portata di mano. Ritornano vivide grazie alla maestria di chi le crea e di chi le coglie. Ma non come un fiore che una volta reciso lascia per sempre la propria linfa alla terra, bensì come un nuovo seme che si rigenera in un turbinio di costruzioni, diffondendosi e perpetuandosi nei cuori più disparati.
    Saltando a piè pari consuetudini come di forno che riscalda i vecchi torpori e libera i sapori sopiti dal tempo, come la mano di lucido che risveglia addosso i colori che col tempo davamo per sbiaditi, come di corde che entrano in risonanza con le emozioni di inchiostro nero, tutte verità dei racconti e dei saggi, c'è sempre da dire che:
     
    il libro, insieme molto intimo e contemporaneamente così sfacciato da concedersi a chiunque lo sfogli... quel che sembra una cosa privata, fra Lui volume e custode ed il protagonista che ci porta i propri segreti o l'autore che ce li svela, e tu che leggi e te ne appropri. In fondo una piccola grossa menzogna.. perché ogni volta il mezzo porta ad un fine diverso, il lettore cambia e usa le proprie categorie!
    Ogni volta come fosse la prima volta, ognuno può assaporare il frutto proibito convinto di essere il padrone del giardino. Un frutto che si richiude su se stesso e si rinnova, spostandosi di posto e mischiandosi con le altre meraviglie di mille e una notti, per poter essere assaporato ogni volta in modo diverso a seconda della stagione, dalla maturazione, di ciò con cui lo si accompagna.
    Emozioni condivise, emozioni diffuse, ma che restano sempre e per sempre personali. Mi pare una magia molto particolare e assai difficile no?
    Peccato che sui libri non si possano lasciare commenti che altri leggeranno!
     
     
    "È stato tanto grande e ormai   
    Non sa morire   
    Per questo canto e canto te   
    La solitudine che tu mi hai regalato   
    Io la coltivo come un fiore"  
     
     
    PS
    Non è che sto leggendo libri in ordine alfabetico d'autore!
     
    Baricco: "Questa Storia"
    Endrigo: "Canzone per Te"
    September 26

    L'Indiano e la Follia

    - "Dove cazzo siamo finiti?"
    Non c'era risposta , a quella domanda, raccontò una volta Ultimo a Elizaveta. E questa era la cosa meravigliosa. Dov'è finito uno che da un'ora fa il giro dell'isolato? Pensaci. Non c'è risposta.
    Elizaveta pensò che non c'era risposta mai, perché circolare è ogni cammino, e troppo fitta la nebbia della nostra paura.
     
    "Questa nostra Storia"
     
    Spesso viene da chiederci dove stiamo andando, cosa ci aspetta dietro il prossimo angolo. Alle volte non è nemmeno la risposta quello che conta. Ma l'inesorabile.
    Non so perché ma leggendo questo testo mi siete venuti in mente voi due di questi giorni.
    Mi piacerebbe potesse ispirarvi qualcosa come lo ha risvegliato in me.
     
     
    August 19

    Bradbury

    "Conosciamo bene tutte le innumerevoli assurdità commesse in migliaia di anni e finché sapremo di averle commesse e ci sforzeremo di saperlo, un giorno o l'altro la smetteremo di accendere i nostri fetenti roghi funebri e di saltarci sopra.
    Ad ogni generazione, raccogliamo un numero sempre maggiore di gente che si ricorda.
    ...
    E verrà il giorno in cui saremo in grado di ricordare una tale quantità di cose che potremo costruire la più grande scavatrice meccanica della storia e scavare, in tal modo, la più grande fossa di tutti i tempi, nella quale sotterrare la guerra."
    May 13

    Codice da Vinci

    Grande polemica per l'uscita del film dei premi oscar Howard & Hanks (sembra una ditta di abbigliamento), quand'era l'ultima volta che abbiamo assistito ad un simile clamore per un film? Ah, sì "La passione di Cristo" di Mel Gibson!
    Il cinema americano dichiara guerra alla chiesa cattolica? E' tutta una manovra pubblicitaria che fa comodo a entrambi?
     
    Giudizio: a onor del vero non ho trovato il libro pessimo, conoscevo già le teorie di riferimento avendo anche provato a leggere un paio di vangeli apocrifi, in special modo ho fatto tanta fatica nel leggere quello che credo fosse di Tommaso, testo a fronte. Era più semplice la pagina in copto che quella in italiano. Presente quei volumi dove sono più le note che il testo vero e proprio?
     
    Non lo so, di certo io a Vinci vado spesso a mangiare una discreta bistecca alla fiorentina! ... senza Moggi.
     
    Prelato fermato mentre cerca una trans. Prima scappa, poi picchia i poliziotti
    Trovato nella notte di giovedì da una volante a Valle Giulia, a Roma, lavora per la Segreteria di Stato del Vaticano.
    La fuga è costata il tamponamento di tre vetture. Gli agenti sono stati medicati in ospedale. L'uomo aveva riposto in auto l'abito talare